Muso Rosso ha dissotterrato l'ascia di guerra. Questo spazio web è dedicato allo spirito libero delle idee, senza obbedienze di credo, di partito,
di gerarchie qualsiasi. Ipocrisia, prepotenza, sfruttamento, ignoranza e conformismo sono i principali nemici di Muso Rosso. Contro di essi le armi possibili sono molte: verità, umanità, cultura, creatività, rispetto per la natura. Ma su tutte domina la Libertà, di parola e di pensiero.
Il contenuto di queste pagine è costituito da una serie di scritti in rima che traggono ispirazione da eventi dell'attualità politica e sociale e che sono mossi fondamentalmente
dall'esigenza di smascherare la violenza e la stupidità del potere.

giovedì 7 gennaio 2016

Matteuzzo non lo sa


Finita l'era berlusconiana, durante la quale - per dirla alla maniera di Ennio Flaiano - la situazione era "grave ma non seria", il nuovo corso della politica italiana si presentava come una fase forse meno grave, tuttavia molto più seria. La vena ironica e la voglia di scherzare di Muso Rosso si erano pertanto affievolite lasciando un vuoto riempito piuttosto da istinti così "primitivi" che difficilmente si presterebbero alla divulgazione in forma poetica. Tuttavia, il nostro "premier" ce la sta mettendo tutta per superare i suoi due ventennali maestri.
Vederlo in tuta mimetica in Libano è stato irresistibile. E chissà che a Muso Rosso non torni la sua migliore ispirazione...

(Matteuzzo non lo sa è ispirata alla celeberrima canzone "Pippo non lo sa", interpretata negli anni 40 da Silvana Fioresi con il Trio Lescano. Per apprezzarla meglio andrebbe pensata con quel famoso motivetto.
Chi non lo conoscesse:
lo può ascoltare con una simpatica animazione )

MATTEUZZO NON LO SA

E Matteuzzo non lo sa
che quando parla ride tutta la città,
si pavoneggia, vuol fare il guitto,
ma fa meglio a stare zitto.

Quando fa finta di pensar
si mette in posa due secondi e se ne sta
occhi socchiusi, labbra arricciate,
e poi spara due cazzate.

Tra un selfie e l'altro
gioca a playstation,
nel tempo libero twitta;
mostra le slides,
vola sul jet,
non ha un neuròn
e come Fonzie ci fa lo show.


Vestito poi da militar,
combatte i gufi che lo stanno a disturbar
e le veline leopoldine
gli fan mille mossettine.

Sfoggiando grande autorità
all'Anghelina gliele canta pane al pan:
mentre "atterrisce" la cancelliera
ride l'Europa intera!


Post precedente: Scacco Matt
Lo "stile" di Matteo Renzi, la sua furbesca politica di alleanze a geometria variabile:
a destra con Forza Italia per far passare leggi antipopolari e snaturare la Costituzione in senso autoritario, a sinistra (si fa per dire) con i presunti dissidenti del suo partito per imporre il suo candidato alla presidenza della Repubblica ribaltando la Costituzione (il capo del governo che nomina il capo dello Stato, anziché viceversa) e garantendosi protezione e sostegno assicurati per i prossimi anni.


 

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