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dall'esigenza di smascherare la violenza e la stupidità del potere.

mercoledì 22 dicembre 2010

VACCHE

Nel dicembre 2010 era previsto un voto di fiducia particolarmente rischioso per le sorti del governo. Mentre nelle piazze italiane, e romane in particolare, si manifestava l'accesa protesta degli studenti, culminata il 14 dicembre con il tentativo di assedio alle sedi parlamentari, il partito del capo del governo riusciva a "convincere" alcuni politici dei gruppi di opposizione a cambiare schieramento e a votare la fiducia all'esecutivo.


Mentre fuori fischia il vento
dentro il nostro Parlamento
c'è la caccia al deputato,
delle vacche c'è il mercato.

Sciliquini, Silipoti,
- che gran pezzi di cornoti ! -
hanno fatto marcia indietro
e da Fini e da Di Pietro.

A rimorchio di costoro,
s'è associata Pulidoro
ed ancora il Duo Caseario
che al piddì ora è avversario.

Hanno fatto un voltafaccia
per salvare la pellaccia
rattoppata al silicone
del bassotto Berluscone.

Ma con questa operazione
il famoso paperone
al mercato delle vacche
ha comprato solo cacche!


© Muso Rosso 2010

Post precedente:
Berluscone cerca casa (visualizza)

Il capo del governo sposta dall'isola della Maddalena, dove era inizialmente previsto, a L'Aquila il vertice del G8-2009 come "un forte segnale per il rilancio di zone così duramente colpite dal terremoto". Annuncia anche che cercherà una casa per trascorrere le vacanze in Abruzzo…


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