Muso Rosso ha dissotterrato l'ascia di guerra. Questo spazio web è dedicato allo spirito libero delle idee, senza obbedienze di credo, di partito,
di gerarchie qualsiasi. Ipocrisia, prepotenza, sfruttamento, ignoranza e conformismo sono i principali nemici di Muso Rosso. Contro di essi le armi possibili sono molte: verità, umanità, cultura, creatività, rispetto per la natura. Ma su tutte domina la Libertà, di parola e di pensiero.
Il contenuto di queste pagine è costituito da una serie di scritti in rima che traggono ispirazione da eventi dell'attualità politica e sociale (da leggere perciò con gli occhi del momento storico in cui gli eventi si sono svolti), scritti che sono mossi fondamentalmente dall'esigenza di smascherare la violenza e la stupidità del potere.

giovedì 22 ottobre 2026

TANTEDOSI

Ottobre 2026.
Un'orda di ragazzotti sfoga ormoni e rabbia nel centro della Milano da bere, mentre con la cura "sicurezza" il governo è già almeno alla settima dose.
Con l'occasione, si esibisce anche una folla di Ministri dell'Interno.


TANTEDOSI

Il ministro Tantedosi
è alle strette, poverello,
perché un mucchio di mocciosi
ha piantato su un bordello.

Han spaccato le vetrine
trafugando a mani basse
tutte cose assai "carine",
tutta roba assai "di classe"

che ha attirato i ragazzotti
- mosche sulla marmellata -
mentre i bravi poliziotti
han battuto in ritirata.

C'è chi insinua, un po' cattivo,
che sia stata l'occasione
per creare un diversivo
nella pubblica opinione:

se milioni di Italiani
alla fame son ridotti,
tv, radio e giornaloni
mostran solo i vetri rotti.

Ora deve, Tantedosi,
dare delle spiegazioni:
come un branco di mocciosi
l'hanno fatta da padroni.

Il ministro, in mezzo al guano,
con le spalle è messo al muro,
il Matteo, quello padano,
dice che ce l'ha più duro.

Coi trasporti nel casino,
quando l'hanno intervistato,
rivolgendosi al tapino
dello sfratto l'ha avvisato.

"Con le prossime elezioni
il tuo posto è della Lega,
quindi è mio!" E gli Italiani?
"Che ne so, chi se ne frega!"

© Muso Rosso 2026


Nel post precedente:
Stabbilità
"Il" Presidente Gioggia festeggia la durata del governo più inutile della "nazzione".
Nella commediola è inserito un tenero siparietto...

STABBILITÀ

Settembre 2026. 
"Il" Presidente Gioggia festeggia la durata del governo più inutile della "nazzione".
Nella commediola è inserito un tenero siparietto...


STABBILITÀ

Fanno festa i Melonari,
cinquemila in quel di Bari,
fanno festa, vi dicevo,
al governo più longevo

che dispensa i suoi favori
solamente a lor signori
e rifila ai poveretti
solamente discorsetti.

Gioggia arriva, bionda e rosa,
va sul palco baldanzosa
e propina alla "nazzione"
il suo solito pippone:

"Amo fatto questo e quello,
se levassero er cappello!
Mo' ce vo' stabbilità
... trallallera trallallà!"

Poi - magnifica trovata! -
giunge una telefonata.
Palcoscenico: in diretta
parla la sua figlioletta.

Madre italica, cristiana,
non si nega alla bambina
mentre il pubblico diletto
si commuove al siparietto.

Anche noi siamo commossi
ed abbiamo gli occhi rossi,
sussultiamo a tutto spiano
con il fazzoletto in mano.

Ma non fatevi ingannare
nel vederci lacrimare
ché le lacrime versate
son risate scompisciate!

© Muso Rosso 2026


Nel post precedente:
Figli di...
"Il" Presidente Gioggia, intervistato, ha buttato lì con falsa indifferenza il suo sogno segreto: il posto di Mattarella una volta vinte le prossime elezioni. 

FIGLI DI ...

Giugno 2026.
"Il" Presidente Gioggia, intervistato, ha buttato lì con falsa indifferenza il suo sogno segreto: il posto di Mattarella una volta vinte le prossime elezioni. 


FIGLI DI...

Un fascista al Quirinale?
Non ci sarebbe niente di male,
- ha detto Gioggia con finto candore -
non siamo figli di un dio minore!

I melonari son tutti contenti,
dai paperoni ai nullatenenti;
i melonari esultano tutti,
sia gli ignoranti che i farabutti.

Ma son d'accordo stavolta, lo ammetto,
sulla seconda cosa che ha detto:
non sono figli di un dio minore.
Di chi son figli? Non si può dire!

© Muso Rosso 2026


Nel post precedente:

Gioggia d'Egitto
Vacanze in Egitto, ottobre 2025.
Un gruppo di persone "interessate" si è riunito in una notissima località sul Mar Rosso per baciare le mani a Mac Donald...