Muso Rosso ha dissotterrato l'ascia di guerra. Questo spazio web è dedicato allo spirito libero delle idee, senza obbedienze di credo, di partito,
di gerarchie qualsiasi. Ipocrisia, prepotenza, sfruttamento, ignoranza e conformismo sono i principali nemici di Muso Rosso. Contro di essi le armi possibili sono molte: verità, umanità, cultura, creatività, rispetto per la natura. Ma su tutte domina la Libertà, di parola e di pensiero.
Il contenuto di queste pagine è costituito da una serie di scritti in rima che traggono ispirazione da eventi dell'attualità politica e sociale (da leggere perciò con gli occhi del momento storico in cui gli eventi si sono svolti), scritti che sono mossi fondamentalmente dall'esigenza di smascherare la violenza e la stupidità del potere.

giovedì 11 agosto 2022

CAMPO SANTO

Dopo il suicidio assistito del governo Draghi, si va verso il voto anticipato che, stando ai sondaggi, vede favorito lo schieramento dei partiti di destra.
Il capo del PD, Letta, è impegnato nel tentativo di raccogliere sotto la propria bandiera il maggior numero possibile di personaggi in cerca d'autore. Ma l'intrico di veti incrociati fra tutti gli attori in commedia fa naufragare la bagnarola prima ancora di metterla in acqua...




Enrichetto, ex-chierichetto
(pure lui ha fatto carriera!)
è tornato dalla Francia
e ha impugnato la bandiera.

È tornato dalla Francia,
ma è mutato lo scenario:
fischia ancora il vento e soffia,
lui però va all’incontrario.

Il nipote baldanzoso
del servente gentiluomo (1)
ha pensato una pensata
per dir messa ancora in duomo.

Ha cacciato via i cattivi,
in castigo ormai da soli,
mentre lui fa comunella
col rampollo dei Parioli.

Il rampollo dei Parioli
gli propone un affarone:
tre simpatiche Brunette (2)
trafugate a Berluscone.

Enrichetto è assai contento,
c’è anche un bonus, anzi un Bonino,
per trastullo Della Vedova
ci sarà pure un Gigino.

Epperò c’è sempre posto
per possibili accattoni,
ma soltanto posti in piedi
e che non rompano i coglioni.

Con un filo di Speranza,
costruita sulla sabbia,
rossoverdi Pappaianni
si sisteman nella gabbia.

Sacrilegio! Il Pariolino
che si crede un gran furbone
ora fa come il bambino
che si porta via il pallone:

non sopporta i Pappaianni,
dice che «nun so’ Bonelli»,
abbandona l’Enrichetto
e lo lascia nei bordelli.

Ora va con Matteuzzo… 😂
Enrichetto, dal suo canto,
non può fare il campo largo,
ma farà un bel campo santo!

Note:
(1) Zio, di nome Gianni. Confidente e consigliere di B.
(2) Tre illustri fuoriusciti da Forza Italia: due donne e un famoso ammiratore dei dipendenti pubblici.

© Muso Rosso, 2022


Nel post precedente: GIGINO L'APPRENDISTA
Il giovane Gigino, il brutto anatroccolo della politica italiana, ce l'ha fatta! Denigrato per il suo curriculum di "bibitaro" da stadio, preso incessantemente in giro per il congiuntivo, tacciato un giorno sì e l'altro pure di incapacità, nonostante le brutte figure collezionate (richiesta di destituzione del Presidente, gilet gialli, abolizione della povertà e via dicendo), si è applicato tuttavia con perseveranza e, alla fine, ha superato brillantemente il periodo di apprendistato della politica. Insomma si è fatto le ossa, ha copiato ed ha imparato il mestiere. Ora può aspirare legittimamente ad un posto nell'Olimpo dei nostri amati politicanti.

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